RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA ATTILIO PECILE

La nostra proposta progettuale prende le mosse dal riconoscimento delle qualità specifiche del sito allo scopo di valorizzarne le potenzialità e il carattere. Se, infatti, l’attuale piazza Pecile è un luogo privo di una sua specifica qualità architettonica, non per questo è un luogo privo di una qualità spaziale. La piazza quale si presenta oggi è infatti “un grande vuoto”, un invaso libero posto tra le alte quinte degli edifici adiacenti, una cesura tra le maglie di un compatto tessuto edilizio intensivo.

 

Per questo motivo, il nostro progetto mira a valorizzare la presenza di questo vuoto concentrando la nuova cubatura in posizione planimetrica parallela all’edificio dei Monopoli di Stato, nell’intento di dare alla piazza uno sfondo prospettico adeguato e farne risaltare l’ampia dimensione urbana. Lo spazio aperto viene qualificato attraverso la creazione di una piazza articolata in una sequenza di "vassoi" digradanti, che dalla quota +18,30 (su via Ciriaco d’Ancona) si raccordano alla quota +13,55 sul lato nord dell’area.

 

Le diverse platee, con gli opportuni accorgimenti planimetrici, permettono di avere tutti gli accessi sia pedonali che carrabili in piano, con il totale abbattimento delle barriere architettoniche e la totale eliminazione dell'impatto, alla quota urbana, delle rampe di discesa ai parcheggi pubblici e privati. La quota di posti auto destinata ai Monopoli è inoltre recuperata nell'area del parcheggio pubblico coperto, così come richiesto dal bando Dal p.to di vista funzionale, la piazza è qualificata prevalentemente da attività aventi a che fare con il gioco di strada, lo sport e il tempo libero, oltre che dalla presenza di un caffè con tavolini all'aperto, questi ultimi facenti parte degli arredi fissi della piazza.

 

Gli impianti di illuminazione saranno in parte del tipo autoalimentato fotovoltaico, mentre per quelli tradizionali saranno comunque previsti dei sensori per regolarne l'accensione ed evitare sprechi di energia elettrica. La fascia disposta in direzione nord-sud che comprende la vasca per la raccolta di acqua piovana e il piano inclinato trattato a verde sarà messa a bando e affidata direttamente all'opera di un artista, che ne prevederà il disegno generale. Ciò permetterà di non relegare l'opera d'arte al ruolo di semplice abbellimento della piazza, con l'obiettivo di integrare più direttamente l'arte e l'architettura nel progetto degli spazi Le attività ricreative che si svolgeranno nella piazza sono rivolte a tutte le fasce di età, e prevedono aree destinate agli utenti più giovani (minibasket, skate e corsa), accanto ad aree destinate al gioco delle bocce, queste ultime in grado di attrarre, come è noto, utenti più anziani.

 

2006

concorso nazionale di bioarchitettura

RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA A PECILE

localizzazione ROMA

committente COMUNE DI INBAR

dati dimensionali 4500 MQ

costo dell'opera  5.516

fase PRELIMINARE

con arch. Daniela De Filippis, Caterina La Cava, Manuela Raitano per studio A4